Al Campus Luiss l’evento di YouthinkPA ha messo a confronto ricerca, istituzioni, consulenza e nuove generazioni e ha celebrato la prima edizione del Premio Tesi YTPA
Il 70% di chi cerca “pubblica amministrazione” sul web ha meno di 35 anni, ma solo il 6% dei dipendenti pubblici ha tra 18 e 29 anni. Appena il 4% dei giovani ritiene che la PA comunichi in modo efficace con loro (fonte: Osservatorio Giovani YouthinkPA). Da questo scenario è partito il pomeriggio del 20 ottobre organizzato da YouthinkPA, l’iniziativa benefit di Lattanzio KIBS. L’incontro è stato ospitato dalla Luiss e aperto dai saluti del Prorettore per l’Intelligenza Artificiale e le Digital Skills Giuseppe Italiano.
Le lenti del cambiamento
Partecipazione giovanile e intelligenza artificiale sono state al centro del confronto tra JELU Consulting, con Matthieu Boubeaud e il contributo video di Enrico Palmisano, e Vincenzo Antonelli, Vice-direttore del Centro di ricerca “V. Bachelet” della Luiss. Le domande erano due. Cosa può fare l’università perché chi studia la PA impari a progettarla? Per un giovane funzionario conta di più conoscere le norme o saper usare l’IA? Sul tema è stata anticipata la seconda edizione del White Paper “Aprire le porte. L’intelligenza artificiale nella PA”.
Da fuori: la consulenza come leva di cambiamento
Che la PA si possa innovare anche dall’esterno lo dicono i numeri presentati da Marco De Amicis, Direttore Generale di Confindustria Assoconsult. Nel 2025 la consulenza di management verso PA e Sanità vale 673 milioni di euro ed è il segmento più dinamico del mercato, con una crescita media annua del 18,8% dal 2021.
Così nell’intervista a Ezio Lattanzio, Founder di Lattanzio KIBS e Past President Assoconsult, è emerso un mondo che pochi giovani conoscono, dove si lavora su politiche pubbliche e sviluppo del Paese.
Da dentro: cosa rende la PA una scelta
La tavola rotonda è stata coordinata da Annachiara Annino, Responsabile dell’Osservatorio Giovani YouthinkPA. Antonio Naddeo, Presidente ARAN, Monica Cecchi, Capo della segreteria tecnica del Ministro per la PA, e Marco Luppi, Consigliere di Presidenza del Consiglio Nazionale dei Giovani, hanno discusso le leve dell’attrattività: contratto, crescita, equilibrio vita-lavoro, strumenti per chi entra. Alla domanda su cosa dire a un neolaureato per convincerlo a scegliere la PA, una delle risposte è stata: “lavorare per la PA vuol dire lavorare per gli altri”.
Il Premio Tesi YTPA
Alla prima edizione sono arrivate 117 tesi da 39 atenei. Raccontano giovani che studiano la PA spesso da fuori: solo un candidato su otto ci lavora. Uno su quattro però non si limita a descriverla; propone come cambiarla, e molte tesi hanno anticipato temi arrivati solo dopo nel dibattito pubblico.
La Commissione valutatrice, composta da Giuseppe Italiano, Vincenzo Antonelli e Antonio Naddeo, ha premiato per la triennale Tommaso Magnani (Università Bocconi), con “Pubblica Amministrazione e Guerra dei Talenti: un’analisi comparata”. Per la categoria magistrale, master e dottorato ha premiato Andrea Coppotelli (Università di Roma Tor Vergata), con “I dati aperti nelle PA italiane: contesto, opportunità e prospettive”. Le menzioni speciali, a cura di Massimo Giacomelli, Partner di Lattanzio KIBS, sono andate ad Arianna Calderamo (Sapienza Università di Roma) e Valentina Rigamonti (Università Bocconi).
Le idee emerse dalle tesi e dal confronto continueranno ad alimentare la community YouthinkPA e il percorso verso la seconda edizione del Premio.
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