Antonietti (Assoconsult): settore in crescita, l'IA la grande sfida

La consulenza d’impresa ha passato il Rubicone. Milano e Roma rimangono i centri nevralgici ma ora anche il Sud inizia ad ospitare i «big» del settore in un mercato che si espande e mette a valore i talenti locali. Non è un caso che proprio Bari ospiti, oggi e domani a Villa Romanazzi Carducci, il «Consulting day 2026» dell’associazione confindustriale Assoconsult, guidata dal presidente Alberto Antonietti: «Fra mondo della consulenza, mondo dei servizi intellettuali e Sud Italia - esordisce - ormai c’è un vero e proprio gemellaggio».

Presidente, iniziamo da una provocazione: alcuni sostengono che la consulenza di impresa sia una spesa superflua.

«Conosco questo tipo di obiezione. E tuttavia le industrie che hanno utilizzato la consulenza negli ultimi trent’anni sono probabilmente fra quelle che oggi si posizionano meglio»

La consulenza è più necessaria nei momenti di crisi o è un altro luogo comune?

«La riteniamo indispensabile sempre ma ancor più urgente quando bisogna adottare dei cambiamenti rispetto alla propria strategia. Nel decennio 2010-2020, segnato da crisi importanti e da una crescita allo 0,3%, noi abbiamo assistito a uno sviluppo impetuoso, in doppia cifra. Qualcosa vorrà dire. Da settore di nicchia siamo diventati una industria a supporto del sistema Paese».

Il tessuto imprenditoriale meridionale però è molto frazionato: pmi e a volte micro-imprese che faticano a trasformarsi e innovare. Un problema per voi?

Di Leonardo Petrocelli

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno