Lattanzio KIBS conduce la valutazione indipendente del progetto AVENIR BRILLANT Fase II, a sostegno delle opportunità socioeconomiche per i giovani e della protezione dei minori vulnerabili in Mali

Da novembre 2020 a oggi, Plan International Italia guida in Mali un impegno continuativo contro la migrazione irregolare: prima con la Fase I del progetto AVENIR BRILLANT - che ha formato 850 giovani in agro ecologia, moda, artigianato ed energie rinnovabili e ha raggiunto 250.000 persone attraverso campagne di sensibilizzazione - e ora con la Fase II, finanziata dal Ministero dell'Interno italiano nell'ambito dell'Avviso RELINT 2024.

Il nuovo intervento si concentra sulle regioni di Bamako e Kayes, aree segnate da decenni di instabilità politica, conflitti armati e crisi climatica - condizioni che alimentano flussi migratori irregolari e rendono i minori particolarmente vulnerabili.

Nel dettaglio

Lattanzio KIBS accompagna Plan International Italia lungo l'intero arco valutativo, strutturato in due cicli distinti - intermedio e finale. In ciascun ciclo, il lavoro prende avvio da una desk review approfondita e dalla costruzione di una matrice di valutazione che collega ogni domanda valutativa a un set sistematizzato di indicatori, secondo i criteri OCSE-DAC: rilevanza, coerenza, efficacia, efficienza, sostenibilità e impatto.

La raccolta delle evidenze sul campo è coordinata direttamente dai partner del consorzio operativi in Mali - in un contesto in cui le condizioni di sicurezza rendono impossibile la presenza fisica di valutatori esterni, rendendo la valutazione da remoto non un vincolo ma una scelta metodologica consapevole. È questa la ragione per cui Plan International Italia ha scelto di affidare nuovamente l'incarico a Lattanzio KIBS: una collaborazione già testata nella Fase I, costruita su solidità metodologica e conoscenza del contesto, capace di garantire rigore analitico e controllo qualità di tutti gli output anche a distanza - attraverso interviste a informatori chiave, analisi degli indicatori e redazione dei rapporti valutativi in entrambe le fasi.

L’impatto del progetto

Lattanzio KIBS produce per Plan International Italia e per il Ministero dell'Interno italiano una lettura indipendente e documentata di ciò che il progetto sta effettivamente generando: nella vita dei giovani che hanno acquisito competenze, dei minori accolti nei centri di protezione, delle comunità che hanno partecipato ai percorsi di sensibilizzazione. Un contributo che trasforma i dati raccolti sul campo in conoscenza utile per chi finanzia, per chi implementa e per chi, in futuro, deciderà come continuare a investire nella cooperazione internazionale italiana in Africa occidentale.