Terza Edizione Premio Tesi PA: il Vincitore

Nell'ambito del convegno "Per una nuova etica del civil servant", organizzato da Consorzio Nuova PA, il 15 aprile 2010 a Roma, è stato proclamato il vincitore della Terza Edizione del Premio Tesi PA, che conferisce € 5000 alla migliore Tesi di laurea, specializzazione, master o dottorato, nell'ambito dei corsi del nuovo e del vecchio ordinamento, master, dottorati e scuole di specializzazione, elaborando idee innovative e di frontiera sulle o per le PA.

Le tesi presentate per la Terza Edizione del Premio , sono complessivamente 75, tra tesi di laurea magistrale, specialistica e di dottorato, di cui 42 sono state presentate da candidati donne e 33 da candidati uomini.
Tra le Università maggiormente rappresentate vediamo soprattutto i centri universitari di Roma, Milano e Bologna, prevalentemente con le facoltà di Economia e Commercio, Scienze Politiche, Ingegneria gestionale, Giurisprudenza.

I FINALISTI E IL VINCITORE
E' Luca Verzelloni, dottore di ricerca in Sociologia all'Università di Trento, il vincitore del Premio TesiPA (III edizione), con una originale tesi sulla vita di un ufficio giudiziario tra pratiche di gestione e prassi quotidiane più o meno formalizzate.

VINCITORE
LUCA VERZELLONI
Dottorato di ricerca in Sociologia – Università degli Studi di Trento
Dietro alla cattedra del giudice: pratiche, prassi ed occasioni di apprendimento dei magistrati
Motivazioni: Una tesi sperimentale che penetra nel profondo delle prassi organizzative di un ufficio giudiziario. Una prospettiva originale ed interessante che coniuga l’approccio etnografico con quello “aziendalista” per cogliere il nodo di ogni riforma: l’individuazione degli attriti che frenano o impediscono il passaggio dalla norma al processo organizzativo.
La tesi, che nasce dalla osservazione diretta, mette a fuoco la “solitudine del magistrato”, non solo nel momento della formulazione del giudizio, quanto nell’assenza di una comunità di pratica e di una dimensione organizzativa entro cui sviluppare le competenze “manageriali” necessarie per gestire i fattori organizzativi.

FINALISTI CON MENZIONE DI MERITO
CHIARA SGARBOSSA
di Milano
Il ruolo del CIO in sanità: un modello di analisi delle competenze
Motivazioni: Menzione di merito per il rigore metodologico, al solidità, l’ampiezza dell’impianto di ricerca che mette a fuoco, attraverso evidenze empiriche, il profilo di competenze di una delle figure chiave per il cambiamento della PA: il CIO.

MARCO BERTONI
Laurea in Economia e Commercio – Università degli studi di Padova
Chi trova un amico trova un lavoro: legami sociali e mercato del lavoro
Motivazioni: Menzione di merito per il rigore metodologico dell’indagine, una survey accurata ed estesa che offre originali elementi di valutazione e orientamento per le politiche attive del lavoro.